IAAF Diamond League – Meeting di Roma 2018

IAAF Diamond League – Meeting di Roma 2018

Giovedì 31 Maggio si è tenuto a Roma, nella cornice dello stadio Olimpico, uno dei miei eventi sportivi preferiti in assoluto: il meeting di atletica leggera di Roma, facente parte del circuito internazionale IAAF della Diamond League. Anche detto Golden Gala Pietro Mennea, questo meeting prende il nome dallo storico corridore italiano il cui record del mondo sui 200 metri ha resistito per 17 anni prima di essere battuto da Michael Johnson nel 1996. Oltre 37 mila spettatori sono accorsi allo stadio Olimpico per ammirare alcuni fra i migliori atleti al mondo.

Una serata da record

La tappa di Roma ha fatto registrare dei risultati invidiabili: ben 7 prestazioni mondiali dell’anno, 3 record del meeting infranti e addirittura un record della Diamond League.

I 100 metri maschili sono stati vinti dallo statunitense Ronnie Baker con il tempo di 9”93, primato dell’anno in corso. Al secondo posto si è classificato il primatista europeo Jimmy Vicaut, con il tempo di 10”02.

I 400 ostacoli maschili sono stati dominati Abderrahman Samba con un maestoso 47”48. Questo tempo ha consentito all’atleta del Qatar di portarsi a casa non solo il miglior tempo dell’anno, ma anche il primato del suo Paese, del continente asiatico, del meeting e addirittura della Diamond League.

Il salto in lungo femminile ha visto la conferma del dominio di Mariya Kuchina Lasitskene, la quale ha eguagliato il record di 14 vittorie consecutive nel circuito della Diamond League appartenente alla croata Blanka Vlasic. Il suo salto da 2.02 metri ha avuto la meglio dell’1.94 registrato da Mirela Demireva.

Tra gli altri record fatti registrare nella serata si segnalano la migliore prestazione dell’anno di Cheruiyot nei 1500 metri maschili, della Kyeng nei 3000 siepi femminili e di Kipruto nei 3000 siepi maschili. Il lancio da 68.93 metri è valso a Sandra Perkovic il record del meeting nel lancio del disco, infrangendo un record vecchio di 32 anni.

Risultati degli italiani.

All’esordio in Diamond League, l’azzurra Elena Vallortigara è salita sul gradino più basso del podio grazie a un salto in alto da 1.94 metri che le ha consentito di battere Yuliya Levchenko, vincitrice della medaglia d’argento all’ultimo Mondiale. Prestazione invece in ombra per Alessia Trost, fermatasi a 1.88 metri.

Il lombardo di origine sarda Filippo Tortu (ragazzo di soli 19 anni) si è classificato terzo nei 100 metri piani con un tempo di 10”04, battendo sprinter di livello internazionale come Simbine, Coleman e Rodgers.

Nei 200 metri femminili, l’azzurra Ivet Lalova Collio ha fatto registrare il tempo europeo dell’anno con un 22”64 che le è valso il secondo posto dietro all’ivoriana Ta Lou.

Primato personale per gli azzurri Ali Mohad Abdikadar Sheik e Yeman Crippa nei 1500 metri maschili. Da segnalare infine il sesto posto di Libania Grenot nei 400 metri femminili.