Gareggiare nell’atletica leggera

Gareggiare nell’atletica leggera

Oggi vi voglio parlare di quello che potrei probabilmente definire il mio sport preferito, nella speranza di riuscire a trasmettervi la passione che mi accompagna oramai da quasi tutta la vita: l’atletica leggera.

Storia dell’atletica leggera

Come molti di voi avranno già sentito dire, le basi dell’atletica leggera vennero gettate addirittura oltre 2700 anni fa. Gli antichi Greci erano infatti soliti organizzare le famose Olimpiadi, eventi durante i quali si tenevano delle gare principalmente di corsa. Intorno al VIII secolo a.C. venne creata la specialità del Pentathlon, all’interno della quale gli atleti partecipanti praticavano salto in lungo, lancio del giavellotto, lancio del disco, lotta e corsa.

Il tramonto della civiltà greca, tuttavia, coincise con la fine dei Giochi Olimpici antichi e con un periodo di oblio dell’atletica leggera. Fu solo alla fine del 1800 che l’atletica riprese a tornare in voga, grazie in gran parte alla creazione delle Olimpiadi moderne che si sono progressivamente evolute fino a diventare l’evento sportivo più seguito al mondo.

L’atletica leggera oggi

Al giorno d’oggi, l’atletica leggera è uno sport a tutti gli effetti con competizioni che si svolgono a livello provinciale, regionale, nazionale e internazionale. Le due manifestazioni più importanti a livello globale sono le già citate Olimpiadi (o Giochi Olimpici che dir si voglia), che si svolgono ogni 4 anni, e i Mondiali di atletica leggera a frequenza invece biennale.

Come ben saprà chiunque abbia avuto il piacere di sintonizzarsi almeno una volta sulle Olimpiadi, il numero di specialità in cui si gareggia oggigiorno è di gran lunga superiore a quanto avveniva nell’Antica Grecia: si passa dalle specialità di corsa piana come 100, 200, 400, 800, 1500, 5000 e 10000 metri, ai lanci (del peso, del giavellotto, del disco, del martello), ai salti (in alto, in lungo, triplo, con l’asta), alla corsa ad ostacoli (110 e 400 metri, oltre agli affascinanti 3000 siepi), alle staffette (dove si corre, in squadre, a turni passandosi il testimone) e infine alle discipline miste come il decathlon (maschile) e l’eptathlon (femminile). Con l’eccezione di queste due ultime discipline, tutte le altre menzionate vengono disputate sia al maschile che al femminile e seguite con lo stesso coinvolgimento da parte del pubblico.

Oltre ai Mondiali e alle Olimpiadi, esistono degli eventi chiamati “meeting” nei quali gli atleti professionisti gareggiano nell’arco di una giornata in una particolare location. Inutile dirvi che la mia adorata Roma è sede di uno dei meeting di atletica leggera più importanti al mondo. Ma questo ve lo racconterò magari un’altra volta.