La mia squadra preferita – AS Roma

La mia squadra preferita – AS Roma

Oggi è arrivato il momento di commettere l’errore più grande della mia carriera da blogger, ossia prendere una posizione in ambito calcistico. Sebbene potrei divertirmi a cercare di convincervi del fatto che “la Magica” (uno dei tanti soprannomi della Roma) sia la migliore squadra italiana, in realtà voglio utilizzare questo post per offrire qualche informazione in più a chi di voi non ha troppa familiarità con il calcio e con l’Associazione Sportiva Roma.

Cenni storici

L’AS Roma nasce nel 1927 in seguito alla fusione di tre squadre già esistenti (il Roman, la Fortitudo Pro Roma e l’Alba Roma) nel tentativo di spezzare l’egemonia delle squadre del nord Italia, all’epoca più forti di quelle frammentarie presenti più a sud della penisola. Sebbene il primo scudetto risalga all’inizio degli anni ’40, bisognerà aspettare fino alla presidenza di Dino Viola e alla guida tecnica di Nils Liedholm (famoso calciatore svedese che fece la fortuna del Milan negli anni ’50) affinché la Roma diventi stabilmente una delle migliori squadre della nazione. È proprio durante gli anni ’80 che la Magica riesce a conquistare quattro Coppe Italia e uno scudetto (il secondo della sua storia), e a raggiungere la finale dell’allora Coppa dei Campioni. Quest’ultima partita, giocata proprio allo stadio Olimpico di Roma, vede il Liverpool uscirne vincitore ai rigori, in seguito agli errori dal dischetto di due icone giallorosse come Bruno Conti e Francesco “Ciccio” Graziani. Per i tifosi della Roma che quel giorno si trovavano allo stadio o davanti alla televisione, la finale contro il Liverpool rappresenta tutt’ora una ferita aperta.

La Roma oggi

Dopo essere tornata alla vittoria dello scudetto con l’arrivo del nuovo millennio, la Roma dell’amato presidente Franco Sensi (guidata prima da Fabio Capello e poi da Luciano Spalletti) riesce a consolidare continuativamente la propria posizione ai vertici del calcio italiano. Ad oggi, la società è in mano all’imprenditore statunitense James Pallotta e all’allenatore Eusebio di Francesco, il quale è riuscito a condurre la squadra fino a un’improbabile semifinale di Champions League quest’anno (dopo aver passato il turno con il Barcellona grazie a una gara di ritorno leggendaria), persa ancora una volta contro il Liverpool.

Il capitolo Totti

La scorsa estate è stata contraddistinta dal ritiro del calciatore più rappresentativo e significativo nella storia dell’AS Roma: Francesco Totti. Cresciuto nelle giovanili della Magica, ha vestito la maglia giallorossa per tutta la sua carriera (nonostante le offerte di club prestigiosi come il Real Madrid) essendone il capitano per ben 20 anni. Totti, soprannominato “Er Pupone”, detiene oggi il record sia di presenze che di gol con la maglia giallorossa. Vi consiglio di andare a cercare il video del suo addio strappalacrime allo stadio Olimpico, nulla meglio di quello può aiutarvi a capire cosa ha significato Francesco Totti per la città di Roma e per tutti noi tifosi.